Novità: pillole di giurisprudenza su effe24
Da oggi su effe24 verranno segnalate alcune recenti pronunce giurisprudenziali. Ci permettiamo di sconsigliarvi di assumere decisioni sulla base della sola lettura delle massime sopra riportate che –per la loro estrema sinteticità- non riferiscono l’intero ragionamento compiuto dal giudice nella sentenza. Le pronunce citate, inoltre, in alcuni casi potrebbero rappresentare la prima decisione in Italia in materia (che in futuro potrebbe essere disattesa dagli altri giudici) ovvero casi isolati all’interno di un panorama giurisprudenziale di diverso orientamento. Prima di assumere ogni decisione, vi invitiamo –pertanto- a consultare il vostro legale di fiducia.
Responsabilità civile:
La compilazione del modulo Cid (constatazione amichevole di incidente), contenente l’assunzione di colpa di un conducente coinvolto nel sinistro stradale, non obbliga l’assicurazione a risarcire il danno (Corte di Cassazione, SU civili, sent. 13 ottobre 2005, n. 10311).
Risarcimento danni.
L’Enel è responsabile nei confronti di tutti i cittadini per i danni esistenziali derivanti dall’interruzione della somministrazione dell’energia elettrica (“black out”) (Giudice di Pace di Mercato San Severino, sent. 30 marzo 2006, n. 695).
Mobbing:
La fattispecie di danno da mobbing è qualificata come responsabilità contrattuale, e l’onere di provare di aver adottato le misure idonee a prevenire l’evento dannoso incombe sul datore di lavoro (Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sent. 8 marzo 2006, n. 12445).
Appalto:
Per l’acquirente di un immobile in cui si scoprono gravi difetti il termine di decadenza per la denuncia dei gravi vizi al venditore-costruttore decorre dal momento in cui l’acquirente stesso abbia conseguito un conseguente grado di conoscenza oggettiva della gravità dei vizi. (Tribunale Novara, sez. civile, sent. 25 gennaio 2006 n.97).
Trasporto aereo:
Nel caso di cancellazione di un volo, senza previo avviso ai passeggeri nei termini di legge, è risarcibile il danno esistenziale sofferto da costoro (Giudice di Pace di Lecce, sent. 6 settembre 2006, n. 4151)
Sanità
Se il paziente ha dato il proprio consenso informato all’intervento chirurgico, l’ospedale non risponde per il contagio da epatite a seguito di trasfusione di sangue impiegato per l’intervento chirurgico (Corte di Cassazione, sez. III civile, sent. 26 settembre 2006, n. 20832)