Nuove cambiali
L’agenzia delle Entrate ha dato il via in questi giorni alla distribuzione su tutto il territorio nazionale delle nuove cambiali che, a differenza di quelle attualmente in uso, saranno prive di valore e sulle quali quindi sarà necessario apporre i nuovi contrassegni telematici “marca cambiali”. Questi varieranno a seconda dell’imposta da pagare e saranno emessi in tempo reale dal tabaccaio e da ogni altro rivenditore autorizzato.
Le cambiali usate fino a oggi , comunque, possono ancora essere utilizzate, integrandone, se necessario, il valore con i contrassegni telematici.
La Finanziaria 2007 ha introdotto un limite minimo per l’assolvimento dell’imposta di bollo, nella misura di 1 euro, ridotto a 0,50 per l’imposta sulle cambiali. Per tale motivo è stato predisposto un parametro tecnico che impedisce l’emissione telematica di marche da bollo inferiori a 1 euro e “marche cambiali” inferiori a 0,50 euro. Le marche da bollo da 0,26 e 0,77 euro, necessarie per i versamenti dei diritti di copia, restano invece in uso.
La stessa legge Finanziaria prevede inoltre che l’imposta dovuta, in misura proporzionale sulle cambiali, debba essere arrotondata a 10 centesimi di euro, a seconda che si tratti di frazioni sino a 5 o superiori a 5 centesimi di euro.
Per l’emissione di contrassegni “marca per cambiali” l’arrotondamento dell’importo a 0,10 euro non avviene però in maniera automatica. Pertanto, al fine di rispettare le nuove disposizioni, i contribuenti dovranno prestare attenzione nel richiedere al tabaccaio l’emissione dei contrassegni di importo pari all’imposta correttamente calcolata. Per quanto riguarda invece l’imposta di bollo da assolversi in misura fissa, non è previsto nessun arrotondamento
antonio scrive:
Inserito il 29 Maggio 2009 alle 09:30salve…..vorrei una info… dal 1993, quante volte sono cambiati i bolli sulle cambiali? ogni quanti anni cambiano i bolli sulle cambiali?
grazie