Agevolazioni fiscali sugli immobili:novità e conferme

Il Senato ha approvato senza modifiche l’articolo 2 del disegno di legge Finanziaria 2008, confermando il testo approvato dalla Commissione bilancio.Ecco nel dettaglio le misure approvate:
1) Detrazione Irpef per la riqualificazione energetica
Sono prorogate fino al 31 dicembre 2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici previste dalla Finanziaria 2007).
Per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione.
2) Eliminazione dell’obbligo di attestato energetico per sostituzione finestre e installazione pannelli solari
Per fruire delle detrazioni del 55%, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e all’installazione di pannelli solari termici, non è più richiesto l’attestato di qualificazione energetica.
3) Detrazione Irpef sulle ristrutturazioni ed Iva agevolata
Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio.
4) Sconto Ici prima casa
Confermata la detrazione di un ulteriore importo pari all’1,33 per mille (in aggiunta a quello di 103,29 euro già esistente), e per un massimo di 200 euro, della base imponibile dell’Ici sulla prima casa. È stato cancellato il tetto di 50.000 euro di reddito, previsto inizialmente come requisito per fruire della detrazione, e sono state escluse le case di lusso, le ville, i castelli e palazzi storici.
5) Detrazione Irpef per contratti di affitto
Ai titolari di contratti di affitto di immobili adibiti a prima casa, spetta una detrazione pari a:
a) euro 300, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
b) euro 150, se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 euro e 30.987,41 euro.
Detrazioni spettano anche ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori. Le suddette detrazioni producono effetti a decorrere dal periodo di imposta 2007.
luigi scrive:
Inserito il 18 Dicembre 2007 alle 10:05In merito alla proroga della detrazione fiscale del 36%, voevo chiedervi quanto segue. Ho iniziato dei lavori di ristrutturazione in Novembre 2007 e ad oggi non sono ancora terminati. Si concluderanno nel primo trimestre 2008. Come devo comportarmi per fruire delle detrazione fiscali, ovvero devo detrarre quanto versato nel 2007 nella dichiarazione dei redditi 2008 ma per le spese sostenute nel 2008 le posso cumulare alle precedenti nella stessa dichiarazione dei redditi oppure devo attendere l’anno successivo, sempre considerando il tetto massimo dei 48.000?
donato scrive:
Inserito il 19 Dicembre 2007 alle 17:21Entro fine mese finalmete mi installeranno sia le fineste che i pannelli solari.
L’eliminazione dell’obbligo di attestato energetico avrà effetto retroattivo o entrerà in vigore solo per i lavori effettuati a partire dall’anno prossimo?
Nicoletta scrive:
Inserito il 20 Dicembre 2007 alle 13:52PER DONATO:secondo me l’eliminazione dell’obbligo di attestato energetico vale a partire dal 2008; bisogna aspettare la norma definitiva per verificare se i nostri legislatori hanno avuto la lungimiranza di far retroagire tale regola.
Nicoletta scrive:
Inserito il 20 Dicembre 2007 alle 13:54PER GIANFRANCESCA: potresti fare un contratto di comodato gratuito in cui tua madre ti affitta gratuitamente la casa. In tal caso tu risulteresti l’inquilina e quindi puoi usufruire dei benefici. tieni conto che il contratto è da registrate;valuta l’effettiva convenienza tra tali costi e le detrazioni.
Nicoletta scrive:
Inserito il 20 Dicembre 2007 alle 13:57PER GIORGIO: secondo me sulla caldaia devi fare i calcoli e la suddivisione tra manodopera e fornitura del bene (la caldaia è considerata bene significativo). Per il pannello solare non c’è problema anche se comunque secondo me è opportuno suddividere manodopera da cessione bene sebbene i pannelli non sono considerati beni finiti.
MARTA scrive:
Inserito il 26 Gennaio 2008 alle 21:37Ho iniziato a gennaio 2008 dei lavori di manutenzione orinaria nell’appartamento che ho acquistato a novembre 2007. In fase di acquisto di sanitari e ribinetti il negozio mi ha applicato l’iva agevolata del 10% previa compilazione di una autodichiarazione. Mi chiedevo se l’iva agevolata del 10% anche nell’acquisto di porte interne, della caldaia e dei lavori di muratura/idraulica
grazie e saluti
Nicoletta scrive:
Inserito il 21 Febbraio 2008 alle 13:20PER MARTA: secondo me se hai comprato tu i materiali e se effettivamente si tratta di manutenzione ordinaria (dovresti vedere cosa c’è indicato sulla DIA) l’Iva da applicare era del 20%. Come ho scritto sull’articolo, per le manutenzioni l’iva agevolata spetta solo sulle PRESTAZIONI e non sul materiale. Il materiale verrà fornito dal prestatore d’opera che applicherà l’iva del 10% seguendo le regole dei c.d. beni significativi.
Nicola scrive:
Inserito il 22 Febbraio 2008 alle 17:34Salve, a me sembra scontato che la novità introdotta con la finanziaria 2008 in tema di detrazioni 55%, che rimuove l’obbligo della presentazione dell’attestato di qualificazione energetica nel caso di sostituzione dei soli infissi, sia tanto valida per i nuovi interventi da effettuarsi nell’anno corrente quanto per coloro che li hanno effettuati nel 2007 e sono ancora nei termini per produrre la documentazione per lo sgravio. Alcuni sostengono che questa nuova si applichi solo ai nuovi interventi del 2008; io penso che se il legislatore ha inteso rimuovere tale obbligo nell’ottica della semplificazione del sistema burocratico che ruota intorno a tali modesti interventi, ha inteso farlo sì ora ma con efficacia sicuramente retroattiva. Come interpretate voi la cosa?
Nicoletta scrive:
Inserito il 27 Febbraio 2008 alle 18:35PER NICOLA: io sono d’accordo con chi sostiene che questa nuova regola si applica agli interventi del 2008. E’ anche vero che in genere nelle norme tributarie si applica il “favor rei”, ma in questo caso, secondo me, questo principio non vale. Il legislatore ancora una volta non è stato preciso nello stabileire le regole.
Luigi scrive:
Inserito il 25 Marzo 2008 alle 22:15Volevo sapere se per fruire delle agevolazioni del 36%, l’unità immobiliare che possiedo debba necessariamente appartenere a quello tipo abitazione. Mi spiego. Quella dove sto eseguendo i lavori lo diventerà solo al termine degli interventi, con il cambio della destinazione d’uso. Ci sono problemi per fruire degli sgravi del 36%? Grazie
Giuseppe scrive:
Inserito il 16 Maggio 2008 alle 09:24Salve, sto eseguendo dei lavori di manutenzione ordinaria ed di completamento della facciata per i quali ho già fatto comunicazione al comune. La casa risulta a prevalente uso abitativo. In particolare i lavori sono così suddivisi:
Manutenzione ordinaria:
- rifacimento pavimento interno e balconi
- rifacimento bagni
- rifacimento impianto idraulico e termosifoni
- rifacimento impianto elettrico
Completamento della facciata:
- cappotto termico
- facciata
potete spiegarmi se e per quali lavori posso accedere ad agevolazioni fiscali (36%, 55%, IVA agevolata)?
Tenete conto che mi sto riferendo ad una ditta di costruzioni che provvede ad acquistare le materie prime (cemento, laterizi, termocappotto, tubi, cavi elettrici, etc.), ma i materiali di finitura (piastrelle, intonaco per esterno, sanitari, interruttori, rubinetteria, etc) li sto acquistando io direttamente.
Vi ringrazio anticipatamente per il vostro supporto.
Roberto scrive:
Inserito il 25 Maggio 2008 alle 23:32Salve a tutti,
innanzi tutto grazie per il vs. aiuto: ho tentato di districarmi nella giungla di regole norme ed applicabilità di Iva agevolata, detrazione 36% e quant’altro e, ancora una volta, sono rimasto impressionato ed ampiamente demoralizzato dalla complessità della questione oltre che dalla difficoltà nel fare le cose “in regola”.
Detto quanto sopra, dopo aver comunque letto tutto il leggibile anche su questo sito, sono a chiedervi un aiuto: ho acquisto una casa “apparentemente” non da ristrutturare, solo che entrati inc asa ci siamo accorti di perdite dei bagni, umidità nelle pareti ed altre simpatiche soprese come impianto elettrico da buttare (certificato a norma…).
Vorrei mettere un termocamino, devo obbligatoriamente rompere 2 bagni e rifarli totalmente (perdite), devo rompere il pavimento in un paio di punti per accedere al vespaio ed altro ancora, esattamente come devo comportarmi con la normativa?
1) preparazione ed invio DIA
2) Invio modulo compilato con copia DIA
3) devo comprare il materiale attraverso idraulico e muratore (va beh..) pagando con bonifico
4) Le fatture devono essere divise materiale/mano d’opera
Detta così sembra semplice ma poi, all’atto pratico, non ho capito cosa al 10%, cosa al 20, come calcolare gli stramaledetti beni significativi quando costano più della messa in esercizio e quant’altro.
Ma chi si inventa queste regole non si rende conto di incasinare la vita alle persone? o contano proprio su questo per rigettare le pratiche? Un architetto mi ha chiesto 1000 Euro solo per seguire la pratica!
Scusate per lo sfogo, ma una guida “passo passo” non esiste, tanto da poter fare i lavori con rapidità e senza l’ansia dell’errore?
Grazie
ANGELO scrive:
Inserito il 24 Giugno 2008 alle 18:00La data inizio lavori effettiva da inserire nella domanda di agevolazione fiscale del 36% deve coincidere con la data della DIA oppure se differente deve essere inserita quella reale? DIA 20/05/2008 inizio lavori 1 luglio 2008 grazie
annalisa scrive:
Inserito il 12 Luglio 2008 alle 14:34Ciao,
sto operando una ristrutturazione pesante in un fabbricato con demolizione e ricostruzione che rientra comunque nella categoria delle ristrutturazioni per cui ho pensato di fruire dell’opportunità dello sgravio fiscale del 36% per un tetto limite di 48.000 euro per unità immobiliare…ora mi chiedo cosa si intenda per unità immobiliare le ipotesi che mi vengono in mente nel mio caso sono due:
1) si intende una sola volta l’intero fabbricato
2) si intende unità immobiliare ogni singolo appartamento che costituisce il fabbricato
Valesse il secondo caso come mi devo comportare poichè all’inizio le unità erano due e a fine lavori saranno quattro?
nel frattempo la normativa ha introdotto la possibilità di uno sgravio fiscale del 55% per riqualificazione energetica che ovviamente opero nel mio caso sia relativamente agli impianti che ai tamponamenti opachi e trasparenti verticali ed orizzontali…mi chiedevo posso fruire di entrambi gli sgravi 36% e 55%
Giuseppe scrive:
Inserito il 14 Luglio 2008 alle 20:19Salve, ho una domanda riguardo l’applicazione dell’IVA agevolata nel caso di manutenzione straordinaria per gli infissi. Nel caso l’installatore sia anche il produttore dell’infisso, l’infisso è da considerarsi un bene significativo con conseguente procedura di calcolo dell’IVA o invece può ritenersi che l’IVa sia da calcolare completamente al 10%?.
Nel primo caso per il calcolo della prestazione (su cui applicare l’aliquota del 10%) va considerata la sola posa dell’infisso o anche la produzione dello stesso (escludendo dunque i soli materiali?)
Vi ringrazio per l’aiuto.
Nicoletta scrive:
Inserito il 15 Luglio 2008 alle 15:21PER ANNALISA: Esiste una circolare, la n° 121/E/98 che spiega iltuo caso. In essa viene spiegato che la detrazione del 36% si applica anche agli interventi che comportano la demolizione e successiva ricostruzione del fabbricato abitativo, PURCHE’ nel rispetto della sagoma e delle volumetrie preesistenti. Nella circolare viene anche precisato che se tale intervento prevede la variazione del numero delle unità immobiliari, la detrazione spetta tenendo conto delle unità immobiliari esistenti prima dell’intervento. Nel tuo caso specifico quindi la detrazione è pari a 96.000€ (48 mila per due, che rappresentano il numero originario di unità abitative). La detrazione verrà poi suddivisa proporzionalmente.
Per quanto riguarda il 55%, questo non è cumulabile con il 36%, ma solo se si tratta degli stessi lavori; ti consiglio di verificare bene perchè potresti eventualemnte usufruire del 36% per certi lavori tipicamente di ristrutturazione e del 55% per altri volti al risparmio energetico.
Stai però attenta ad una cosa: per usufruire del 36% devi fare una comunicazione preventiva al Centro Servizi di Pescara, prima che inizino il lavori; viceversa per il 55% devi fare una comunicazione all’Enea a fine lavori. Per il 36% ti consiglio di leggerti le istruzioni che trovi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove puoi anche scaricare il modello da compilare; per il 55% invece trovi tutto sul sito dell’Enea.
Alessandro (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 18 Luglio 2008 alle 13:01Per Giuseppe.
Leggi qui.
Nadia scrive:
Inserito il 29 Luglio 2008 alle 13:45Gent.ma Nicoletta, in data 9/10/2007 su un commento precedente di un’altra persona Lei aveva precisato che l’unico caso in cui si applica aliquota 10% sulle piastrelle pietre marmi si verifica nel caso in cui le fornisca direttamente il posatore. Io che sono il committente a mia volta mi dovrà essere fatturato l’importo dal posatore con l’iva al 10%. Giusto?
Nicoletta scrive:
Inserito il 4 Agosto 2008 alle 13:02PER GIUSEPPE: per i lavori di manutenzione puoichiedere il 36%, per gli altri il 55%. Tieni conto che per il 36% devi fare la comunicazione PRIMA di iniziare i lavori; ti consiglio di visitare il sito dell’Agenzia delle ENtrate dove ci sono sia i moduli per inviare la comunicazione sia, e soprattutto, le istruzioni. Per quanto riguarda il 55%, ti invito a leggere l’articolo relativo su questo sito ed i relativi commenti
Nicoletta scrive:
Inserito il 4 Agosto 2008 alle 13:06PER ROBERTO: per quanto riguarda il 36% ti rivolgo lo stesso consiglio ed invito che ho fatto a Giuseppe: sul sito dell’Agenzia delle Entrate trovi tutto il necessario per avviare la pratica del 36% peraltro con delle istruzioni chiare, semplici ed esaurienti. Per l’Iva al 10% ti consiglio di leggere il primo post che ho scritto sull’argomento;anche in questo caso è il più schematico ma anche il più chiaro.
Nicoletta scrive:
Inserito il 4 Agosto 2008 alle 13:21PER ANGELO: sul sito dell’Agenzia delle Entrate trovi la risposta al tuo problema.
nicoletta scrive:
Inserito il 5 Agosto 2008 alle 08:20PER NADIA: si, giusto.
Stefano scrive:
Inserito il 19 Settembre 2008 alle 08:27Buongiorno,
sto per ristrutturare casa, ed intendo usufruire delle agevolazioni del 36%.
mi è venuto un dubbio, ho già ordinato il materiale e devo pagarlo, può la fattura avere una data anteriore alla comunicazione di inizio lavoro che devo spedire all’agenzia delle entrate?
grazie
guido basso scrive:
Inserito il 5 Gennaio 2009 alle 13:12i miei genitore nella loro prima casa cambiano le finestre dell’immobile possono usufruire del 55%? ho saputo che non c’e’ piu’ bisogno dell’autodichiarazione ma che tremonti ha fatto un nuovo decreto legge e che bisogna iscriversi per il 15/1/2009 e non e’ detto che si possa usufruire degli sconti fiscale? grazie per la gentile collaborazione
Nicoletta scrive:
Inserito il 18 Febbraio 2009 alle 18:18PER STEFANO: la comunicazione si deve fare prima dell’inizio dei lavori pertanto le fatture ed i relativi pagamenti devono avere data successiva alla comunicazione.
Nicoletta scrive:
Inserito il 18 Febbraio 2009 alle 18:20PER GUIDO: ci sono state tante parole in merito; tranquillo non occorre fare nessuna iscrizione. Gli adempimenti per il 2009 sono cambiati; li ho elencati brevemente nell’ultimo articolo.
Mauro scrive:
Inserito il 24 Febbraio 2009 alle 20:31Ho acquistato tutto il bagno (mobile, porta doccia e rubineteria)però mi hanno detto che non posso avere l’ IVA agevolata al 10% perchè sulla DIA anziché avere ristrutturazione ho scritto manutenzione straordinaria e per loro non rientra nell’ art 31 lettera (c) e (d) della legge 457/78 per cui mi farebbero l’ IVA al 20% .
E’ giusto quello che dichiarano loro?
paolo scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2009 alle 12:29salve a tutti, devo ristrutturare casa con manutenzione ordinaria e straordinaria.
Che iva devo pagare per l’acquisto di una serra e di una piattaforma elevatrice per uso domestico senza disabili?
E alla ditta che mi farà i lavori (abbattimento e creazione muri, rifacimento bagni, vespaio per l’umidità)che iva dovro’ pagare?
grazie mille
Nicoletta scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2009 alle 17:37PER MAURO: si, è giusto quello che ti hanno detto
Nicoletta scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2009 alle 17:39PER PAOLO: innanzitutto dipende da che tipo di lavori sono: ristrutturazione, manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria? in base a questo si possono poi fare le osservazioni utili per capire che iva applicare
paolo scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2009 alle 19:01per Nicoletta
come già detto nella precedente domanda si tratta di manutenzione ordinaria e staordinaria, con presentazione di DIA
grazie
paolo scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2009 alle 19:18per Nicoletta
aggiungo: avendo affidato i lavori a una ditta (srl)io ho un computo metrico con preventivo di spesa. Per quel preventivo, che comprende tra l’altro rifacimento intonaci, rifacimento bagni e pavimenti per tutta la casa, spostamento di pareti, rifacimento del tetto coibentato (legge 10) nuove caldaie.
Inoltre da altre due ditte acquistero’ una serra e una piattaforma elevatrice, per la quale mi hanno parlato di iva al 4%. E per la serra al 20 o al 10?
E per i lavori di manutenzione sopra indicati?
grazie mille per la cortesia
Agnese scrive:
Inserito il 23 Aprile 2009 alle 14:34Dobbiamo consegnare degli infissi in legno in una abitazione dove si stanno facendo lavori di ristrutturazione e nella Dia che abbiamo ricevuto sono segnalate opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Quando andremo a fatturare il nostro corrispettivo essendo le finestre un bene significativo, fattureremo una parte al 10% ed una al 20%. Il problema si pone oggi che dobbiamo emettere una fattura d’acconto lavori: a quale aliquota iva devo assoggettare l’imponibile? al 10% o al 20%? Grazie per la disponibilità
AGNESE scrive:
Inserito il 29 Aprile 2009 alle 08:47Dobbiamo consegnare degli infissi in legno in una abitazione dove si stanno facendo lavori di ristrutturazione e nella Dia che abbiamo ricevuto sono segnalate opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Quando andremo a fatturare il nostro corrispettivo essendo le finestre un bene significativo, fattureremo una parte al 10% ed una al 20%. Il problema si pone oggi che dobbiamo emettere una fattura d’acconto lavori: a quale aliquota iva devo assoggettare l’imponibile? al 10% o al 20%? Grazie per la disponibilità